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Sedazione con protossido di azoto: che cosa è stato studiato?
Uno studio prospettico basato su questionari, condotto presso l’Università di Greifswald in Germania, ha valutato la soddisfazione di bambini, accompagnatori e odontoiatri riguardo ai trattamenti odontoiatrici eseguiti con sedazione mediante protossido di azoto.
Hanno partecipato 51 bambini di età compresa tra 3 e 15 anni, ansiosi e/o con difficoltà di collaborazione. Sono state effettuate 54 sedute di sedazione.
Quali sono stati i risultati?
3 punti chiave
- 92,6% molto soddisfatti: questa percentuale di bambini ha espresso un elevato livello di soddisfazione per il trattamento con protossido di azoto.
- Collaborazione: il 59,3% dei pazienti ha raggiunto il punteggio massimo di 4 nella scala comportamentale di Frankl.
- 97 denti trattati: l’82,5% erano denti decidui e la procedura più frequente è stata l’estrazione (60,8%).
Anche la maggior parte degli accompagnatori ha espresso un’elevata soddisfazione, con un punteggio medio di 0,6 ± 1,0 sulla scala analogica visiva (VAS) utilizzata nello studio.
Che cosa significa per la pratica clinica?
Gli autori hanno concluso che il trattamento odontoiatrico con sedazione mediante protossido di azoto ha ricevuto un elevato livello di soddisfazione da parte della maggior parte dei bambini, degli accompagnatori e degli odontoiatri.
La sedazione ha favorito la collaborazione dei pazienti, rendendo il trattamento possibile e più accettabile nella maggior parte dei casi esaminati.
Titolo originale:
Satisfaction with dental treatment performed under nitrous oxide sedation: prospective questionnaire-based study.
Autori: W. F. B. Oune e collaboratori.
Fonte: Consulta lo studio originale

