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Pubblicato: giugno 2026
Che cosa hanno studiato e quali risultati hanno ottenuto?
I ricercatori hanno sviluppato una terapia fotoantibatterica mirata con luce nel vicino infrarosso, denominata NIR-PAT², per eliminare selettivamente Porphyromonas gingivalis, un batterio associato alla parodontite.
La tecnologia utilizza un anticorpo coniugato a un agente fotosensibile (IgY-IR700), attivato mediante luce nel vicino infrarosso.
Lo studio ha valutato questa terapia in laboratorio e in un modello di parodontite nei topi.
- Eliminazione batterica: la terapia ha eliminato P. gingivalis nei test in vitro, senza danneggiare le cellule umane esaminate.
- Rilascio di endotossine: ha ridotto significativamente il rilascio di lipopolisaccaridi rispetto alla terapia fotodinamica antimicrobica convenzionale.
- Perdita ossea: nei topi ha inibito significativamente il riassorbimento osseo alveolare.
- Microbiota orale: ha favorito un cambiamento verso una composizione più associata alla salute, con un parziale recupero di generi commensali come Streptococcus.
Che cosa significa per la tua pratica clinica?
La tecnologia NIR-PAT² ha mostrato la possibilità di colpire selettivamente un batterio associato alla parodontite, limitando le alterazioni del resto della comunità microbica.
I risultati sono tuttavia preclinici: derivano da esperimenti in vitro e da un modello animale. Non dimostrano ancora efficacia o sicurezza clinica nei pazienti.
Titolo originale:
Near infrared photo-bacterialflora modulation technology realized controlling periodontitis: modulation of disease-associated dysbiosis in oral microbiota using near infrared photo-antibacterial targeting therapy (NIR-PAT²).
Fonte: Consulta lo studio originale

