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Dentsply Sirona e Siemens Healthineers hanno sviluppato MAGNETOM Free.Max Dental Edition, un sistema di risonanza magnetica progettato specificamente per applicazioni odontoiatriche che ha ottenuto l’autorizzazione della FDA statunitense nel 2026.
A differenza delle radiografie e della CBCT, questa tecnologia utilizza la risonanza magnetica senza radiazioni ionizzanti e consente di ottenere informazioni sui tessuti molli e su determinate strutture dento-maxillo-facciali.
Il sistema comprende una bobina dedicata all’imaging odontoiatrico e un software adattato alla visualizzazione delle strutture dentali.
Quali sono le principali novità?
3 punti chiave
- Visualizzazione dei tessuti molli: può fornire informazioni su infiammazioni, tessuti cicatriziali e particolari strutture anatomiche difficili da caratterizzare con l’imaging radiografico convenzionale.
- Applicazioni odontoiatriche: le valutazioni comunicate dai produttori evidenziano potenziali utilizzi in endodonzia, parodontologia, articolazione temporo-mandibolare, estrazioni e ortodonzia.
- Senza radiazioni ionizzanti: offre una modalità diagnostica complementare alle radiografie intraorali, panoramiche e alla CBCT.
A cosa può servire nella pratica clinica?
La risonanza magnetica odontoiatrica potrebbe fornire ulteriori informazioni diagnostiche quando è importante esaminare tessuti molli, processi infiammatori o specifiche strutture anatomiche.
Il suo sviluppo apre nuove possibilità per la pianificazione diagnostica, soprattutto nei centri specializzati, negli ospedali e nelle università.
Importante: questa tecnologia non sostituisce le radiografie convenzionali né la CBCT. Il suo impiego dipende dalle indicazioni cliniche, dalla disponibilità delle apparecchiature e dalle esigenze diagnostiche individuali.
Disponibilità: l’introduzione del sistema dipende dal mercato e dalle autorizzazioni normative applicabili.
Sistema: MAGNETOM Free.Max Dental Edition.
Aziende: Dentsply Sirona e Siemens Healthineers.

