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Pubblicato: marzo 2026
Intelligenza artificiale e lunghezza di lavoro: che cosa è stato studiato?
Una revisione sistematica ha valutato le prestazioni dei modelli di intelligenza artificiale per determinare la lunghezza di lavoro in endodonzia e individuare i riferimenti anatomici apicali.
Sono stati inclusi 6 studi che utilizzavano modelli di machine learning e reti neurali, con dati radiografici o basati sull’impedenza elettrica. La qualità metodologica è stata valutata con QUADAS-2 e la certezza delle prove con GRADE.
Quali sono stati i risultati?
3 punti chiave
- Prestazioni riportate: sensibilità dell’85–100%, specificità del 50–100% e accuratezza del 70–95% nei diversi studi.
- Validazione insufficiente: la maggior parte degli studi utilizzava dati retrospettivi o sperimentali e soltanto validazioni interne. Nessuno presentava una validazione esterna prospettica in condizioni cliniche reali.
- Certezza delle prove bassa: i metodi, i parametri valutati e gli standard di riferimento erano molto diversi, impedendo confronti diretti affidabili.
Che cosa significa per la pratica clinica?
I modelli di intelligenza artificiale in endodonzia mostrano un potenziale preliminare come strumenti di supporto alla determinazione della lunghezza di lavoro.
Tuttavia, gli autori concludono che queste applicazioni devono essere considerate sperimentali e complementari, non tecniche clinicamente validate o sostitutive dei metodi consolidati. Sono necessari studi prospettici e multicentrici con criteri standardizzati.
Titolo originale:
Performance of artificial intelligence models designed as adjuncts for determining working length and apical landmark assessment in endodontic procedures: a systematic review.
Autori: Sanjeev B. Khanagar e collaboratori.
Fonte: Consulta lo studio originale

