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Pubblicato: febbraio 2026
Che cosa hanno studiato e quali risultati hanno ottenuto?
Uno studio longitudinale ha analizzato l’evoluzione del microbioma perimplantare durante i primi 3 anni dopo il posizionamento degli impianti dentali e la sua relazione con i parametri clinici e radiografici.
Al controllo dei 3 anni hanno partecipato 27 pazienti con 64 impianti. Sono stati analizzati campioni di placca sottomucosa raccolti dopo 1 settimana, 4 settimane e 3 anni mediante sequenziamento del gene 16S rRNA.
I principali risultati sono stati:
- Diversità microbica: aumento significativo nel corso del tempo (p < 0,0001).
- Colonizzazione iniziale: predominanza di batteri anaerobi facoltativi, tra cui Haemophilus parainfluenzae e Neisseria elongata.
- Dopo 3 anni: maggiore presenza di batteri anaerobi e proteolitici, tra cui Prevotella, Porphyromonas gingivalis e Fusobacterium nucleatum.
- Condizioni cliniche e livelli ossei marginali: rimasti stabili durante il follow-up, dopo un rimodellamento sopracrestale iniziale.
A livello dei pazienti, l’incidenza di mucosite perimplantare è stata del 14,8% e quella di perimplantite dell’11,1%.
Che cosa significa per la tua pratica clinica?
Il microbioma perimplantare si modifica progressivamente, diventando più diversificato e strutturato nel corso di 3 anni, anche in presenza di condizioni cliniche e livelli ossei marginali stabili.
Gli autori suggeriscono che la colonizzazione iniziale e la successiva evoluzione microbica possano influenzare la salute perimplantare a lungo termine. Lo studio, tuttavia, non dimostra un rapporto causale tra specifici microrganismi e lo sviluppo della malattia.
Titolo originale:
Longitudinal Changes in the Peri-Implant Microbiome Following Implant Placement: A 3-Year Follow-Up Study.
Fonte: Consulta lo studio originale
